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Territorio e dintorni

Cascia

La cittadina di Cascia sorge a 563 m. sul livello del mare, in prossimitá del fiume Corno. Cascia nacque durante epoca romana, anche se di tale epoca non resta piú nessun reperto a causa delle devastazioni dei popoli barbarici e dei terremoti che da sempre sconvolgono la cittadina e le zone limitrofe. Come grande parte delle cittá umbre, é durante il Medio Evo che Cascia conosce il periodo di massimo splendore. Dapprima sotto la dominazione delle signoria folignate, passó in seguito sotto il dominio di federico II di Svevia, a seguire fu contesa, senza successo, dalle vicine cittá di Norcia, Leonessa e Spoleto.

Assisi

Assisi si allunga sulle pendici del Monte Subasio, al di sopra della pianura in cui scorrono il Topino e il Chiascio. Benché possa vantare un'origine di epoca romana, l'attuale aspetto di Assisi, tanto degli edifici quanto del tessuto urbano, é stato sicuramente determinato dallo sviluppo medioevale. Il nucleo piú antico della cittadina é protetto da un apparato difensivo costituito da otto porte di accesso fortificate e da una lunga cinta muraria, ancora in ottimo stato di conservazione, che fa capo a due castelli: la Rocca Maggiore, ricostruita dal Cardinale Albornotz nel 1367 e la Rocca Minore. Assisi, oltre agli edifici di culto di cosí grande importanza da non poter essere considerati suo patrimonio esclusivo, come San Francesco, il turista potrá visitare anche le chiese di Santa Chiara e di San Pietro.

Cascata delle Marmore

Imboccando da Terni la strada statale Valnerina, si giunge dopo soli 7 km alla Cascata delle Marmore, sicuramente una tappa fondamentale per chiunque decida di visitare le bellezze naturali dell'Umbria. La Cascata delle Marmore é un'opera artificiale di sistemazione idraulica dovuta ai Romani; il fiume Velino, infatti, si allargava negli anni precedenti il 290 a.C. in una vasta zona di acque stagnanti, paludose e malsane. Allo scopo di far defluire queste acque, il console Curio Dentato fece scavare un canale che le convogliasse verso la rupe di Marmore, e da lí le facesse precipitare, con un balzo complessivo di 165 metri, nel sottostante alveo del fiume Nera. Lo spettacolare salto della Cascata delle Marmore ha ispirato poeti ed artisti di ogni periodo storico: Virgilio nell' "Eneide", Cicerone e G. Byron nel "Childe Harolds Pilgrimage".

Castelluccio di Norcia

Tra fine maggio e i primi giorni di luglio, l'altopiano di Castelluccio é testimone di un evento di particolare importanza, La Fioritura. Per diverse settimane la monotonia cromatica del pascolo, viene spezzata da un mosaico di colori, con variazioni di toni che vanno dal giallo ocra al rosso. Anche se la festa della "Fiorita" ricade nella terza e nell' ultima domenica di Giugno, non esiste un preciso giorno per ammirare questo incantevole spettacolo. Ogni anno tutto é affidato all'andamento climatico della stagione. Le specie floreali che tingono il Pian Grande e il Pian Perduto in questo periodo, sono innumerevoli, camminando lungo i sentieri possiamo incontrare: genzianelle, narcisi, violette, papaveri, ranuncoli, asfodeli, viola Eugeniae, trifogli, acetoselle e tant'altro.

Norcia

La cittá si presta sia ad escursioni tra i sapori dei ristoranti a cucina tipica che ad una visita piú attenta e approfondita delle sue ricche opere d'arte, tutte racchuise dalle antiche mura. Notevole in tal senso la chiesa gotica di San Benedetto. Il Duomo é invece di epoca rinascimentale, ma purtoppo dell'originale resta poco ed il restauro in epoca barocca ne ha cambiato lo stile architettonico.